Mutui 2020, il trend di tassi e finanziamenti secondo Abi

Tassi di interesse sui mutui casa ancora in calo a maggio 2020 e prestiti in crescita. I dati del Monthly Outlook di Abi.

A maggio 2020, i prestiti a famiglie e imprese sono aumentati dell’1,5% rispetto a un anno fa. In particolare il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni è l’1,33% (1,41% ad aprile 2020, 5,72% a fine 2007). Le sofferenze nette ad aprile 2020 sono state 26,2 miliardi di euro, in calo rispetto ai 32,6 miliardi di aprile 2019 (-6,4 miliardi pari a -19,5%) e ai 50,9 miliardi di aprile 2018 (-24,7 miliardi pari a -48,5%).

Ad aprile 2020 la dinamica dei finanziamenti alle famiglie è stata in calo rispetto al mese precedente, sia per la componente dei mutui per l’acquisto di abitazioni (+1,9% la variazione annua, +2,1% il mese precedente), quanto per quella del credito al consumo.

Dalle segnalazioni del SI-ABI si rileva che a maggio 2020 il tasso sui prestiti in euro alle famiglie per l’acquisto di abitazioni - che sintetizza l’andamento dei tassi fissi e variabili ed è influenzato anche dalla variazione della composizione fra le erogazioni in base alla tipologia di mutuo – è sceso a 1,33% dall’1,41% del mese precedente (5,72% a fine 2007). Sul totale delle nuove erogazioni di mutui circa l’85% sono mutui a tasso fisso: nell’ultimo mese la quota del flusso di finanziamenti a tasso fisso è risultata pari all’84,9% (83,9% il mese precedente). Il tasso medio sui nuovi prestiti in euro alle società non finanziarie è pari all’1,07% (1,10% il mese precedente; 5,48% a fine 2007). Infine, il tasso medio ponderato sul totale dei prestiti a famiglie e società non finanziarie è risultato a maggio 2020 pari al 2,40% (2,43% il mese precedente; 6,16% a fine 2007).


Abi Monthly outlook Nel quarto trimestre del 2019, dopo il netto calo segnato nel terzo trimestre, la quota di acquisti finanziati con mutuo ipotecario si è ridotta di altri due punti percentuali (al 71,2%), il valore più basso dall’inizio del 2016. Il rapporto fra l’entità del prestito e il valore dell’immobile si conferma elevato, al 76,4%.


Le politiche di offerta applicate ai prestiti alle famiglie per l’acquisto di abitazioni si sono mantenute nel complesso stabili. I termini e le condizioni generali sono rimasti invariati per i finanziamenti alle imprese, mentre sono lievemente migliorati per i mutui alle famiglie. Per il trimestre in corso gli intermediari prevedono che le politiche di offerta registreranno un allentamento per le imprese e resteranno stabili per le famiglie.



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